Due sguardi si sono incrociati,
si sono scoperti tra gli scaffali del supermercato
e subito è sbocciata la stagione del ricordo
di quando insieme si andava scoprendo
il mare per navigare verso la nostra
isola immaginata dove ci saremmo nutriti del sole
e di noi due
ma ora che i deccenni sono disposti
come libri sulla mensola di una libreria
e la polvere ricopre le pagine scritte,
capitoli di rimorsi e rimpianti quanti quelli
accumulati in una vita,
i nostri sguardi intrecciati in un attimo
hanno ricordato il nostro desiderio sopito dal destino
e mentre tu ti allontani con il tuo lui
scelto dalla noia della solitudine
ed io mi trascino al mezzosecolo
dimenticato dall’amore
ripenso al mare, a quella nave naufragata
la cui stiva traboccava dei nostri sogni
la corrente ci ha divisi,
entrambi aggrappati a un relitto
chiamato vita.